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IN DODICI ANNI PERSI OLTRE 10.000 POSTI DI LAVORO: SABATO 24 OTTOBRE, CONVEGNO AL NUOVO OSPEDALE CON SPRESAL, IMPRESE E SINDACATI IN CERCA DI SOLUZIONI CONDIVISE

 

L’iniziativa rientra nell’ambito della “Settimana Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro” e rappresenta un’occasione di confronto sulle priorità di intervento per aiutare le imprese a gestire le risorse in modo efficace ed efficiente nell’ambito della sicurezza

 

Nel periodo compreso tra il 2000 e il 2012, nel territorio biellese sono andati perduti oltre 10.000 posti di lavoro, passando da 71 a 44 aziende con più di cento dipendenti e da 164 a 99 aziende con più di 50 dipendenti.

La crisi economica che ormai da diversi anni sta stringendo l’economia italiana e non solo, si sta riflettendo anche sulla capacità delle imprese di gestire in modo corretto la sicurezza nei luoghi di lavoro. Diventa fondamentale, quindi, che tutti gli attori coinvolti (aziende stesse, sindacati ed enti istituzionali) si adoperino per trovare una soluzione condivisa che possa aiutare le realtà produttive a rispondere ai dettami normativi in modo adeguato e sufficiente, definendo priorità di intervento, modalità attuative e cercando di supportare le piccole e medie imprese nella ricerca, nell’individuazione e nell’applicazione delle soluzioni per una efficace ed efficiente utilizzo delle risorse rimaste a disposizione.

A questo scopo, nell’ambito della “Settimana Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro”, venerdì 24 Ottobre, il Tavolo Interassociativo di Biella propone, presso il nuovo ospedale dell’ASL BI, un convegno ad ingresso libero, dal titolo “Una proposta di prevenzione per il Biellese”. Nel corso dell’evento, che prenderà avvio alle ore 9.30 per concludersi intorno alle 13 e che si rivolge a datori di lavoro e lavoratori, saranno illustrati i dati macroeconomici e i dati infortunistici da parte dello Spresal dell’ASL BI e i modelli di prevenzione con esemplificazione di attività promosse in altre regioni. Inoltre, si parlerà delle attività del Tavolo Interassociativo e di come aiutare le aziende biellesi sul fronte della sicurezza, sia dal punto di vista delle imprese, sia dal punto di vista dei lavoratori.

Il D. Lgs 81/08 prevede in capo al datore di lavoro l'obbligo di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza di lavoratori e di individuare e predisporre le misure da attuare per la prevenzione dei rischi stessi. Tale valutazione deve essere effettuata dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) dell'azienda, in collaborazione con il medico competente, ove nominato, sentito il Responsabile dei lavoratori per la sicurezza.

Fabrizio Ferraris, Direttore del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’ASL BI spiega: «Questo tipo di attività presuppone l'utilizzo di competenze specialistiche non sempre facilmente disponibili ed un importante impiego di risorse. Gli effetti degli errori nelle fasi di valutazione e nella predisposizione dei provvedimenti preventivi possono portare ad effetti estremamente importanti sulla salute dei lavoratori, fino alle più estreme conseguenze, come purtroppo è noto a tutti. Dai dati del sistema Flussi Inail-Regioni, si evince che il territorio biellese, come il resto del territorio nazionale, è caratterizzato dalla presenza di micro imprese che rappresentano il 95% del totale delle aziende. Su tale situazione, l'attuale crisi economica ha agito determinando, fra l'altro, una netta riduzione delle aziende di medie dimensioni, che si sono ridotte dal 2000 ad oggi di circa il 50%, determinando una maggiore difficoltà da parte del tessuto produttivo nel soddisfare i bisogni di prevenzione dei lavoratori. Si rende, quindi, necessario uno sforzo, da parte di tutti i soggetti interessati, per promuovere attività di reale supporto alle imprese e ai lavoratori nella ricerca e nell'individuazione delle soluzioni da applicare nelle aziende, nell'ottica del miglior utilizzo possibile delle risorse, promuovendo nel contempo la crescita delle specifiche competenze necessarie con particolare riferimento ai RSPP, ai medici competenti, ai consulenti».

Sull’argomento interverrà, in sede di convegno, anche Silvia Berra, Responsabile Area Ambiente Sicurezza Energia dell'Unione Industriale Biellese, che commenta: «Il tema della sicurezza sul lavoro è un aspetto imprescindibile per l'organizzazione delle imprese. Migliorare il dialogo fra azienda ed organi di controllo, facendo chiarezza rispetto alle norme vigenti, è un obiettivo comune che trova espressione nell'attività del Tavolo Interassociativo. Fra i risultati ottenuti finora ricordo la realizzazione dei Protocolli relativi a Carde, Tintorie e Orditoi. Tale azione si traduce, oggi, in una nuova iniziativa volta ad ottimizzare gli interventi per la sicurezza, pur in un momento in cui le risorse che le aziende possono dedicare agli investimenti sono sempre più esigue».

Marvi Massazza Gal, Segretario Generale della CGIL di Biella, conclude: «Parlare di sicurezza nei luoghi di lavoro, in un contesto di crisi che sta cambiando il tessuto economico del territorio biellese e il lavoro stesso, significa essere consapevoli che se ne esce solo attraverso un percorso di qualità del lavoro e delle produzioni, dove la sicurezza assume un valore centrale. La crisi mette in evidenza nuove problematiche che riguardano la grande frammentazione del tessuto produttivo, fatto prevalentemente di piccole imprese, dove la stessa situazione di crisi rischia di essere l'alibi per non porsi il problema della tutela delle persone; a questo si aggiunge un grande numero di lavoratori con contratti precari che entrano ed escono da sistemi produttivi molto diversi fra loro, dove la formazione e l'informazione sulla sicurezza diventa problematica: affrontare queste due criticità è la “nuova sfida” per tutti i soggetti economico/sociali ed istituzionali del territorio. Vanno favorite azioni come i protocolli per non disperdere le forze ed utilizzare in modo efficace gli Enti Bilaterali come strumento fondamentale per garantire non solo il supporto necessario alle piccole imprese, oggi più in difficoltà sul tema della sicurezza, ma sopratutto perché la sicurezza diventi un elemento integrante del lavoro e della vita dell'azienda».

 

Biella, 17/10/2014
Ufficio Pubbliche Relazioni Accessibilità e Comunicazione
S.C. Formazione e Comunicazione ASL BI
Azienda Sanitaria Locale BI – Biella
Tel. 015-15153920
Twitter: @ASLBiella @OspedaleBiella
Youtube: http://www.youtube.com/user/aslbiella
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qui il link al volantino dell'evento

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